Sguardi sul Medioevo
In questa rubrica possiamo gettare le sguardo più indietro nel tempo aldilà del Rinascimento, limite oltre il quale (gregoriano a parte) raramente la coralità amatoriale si spinge.
Una certa attenzione verso repertori e pratiche vocali e musicali lontane, potranno stimolare una maggior comprensione di brani corali dal Cinquecento ad oggi, senza considerare come anche molti compositori contemporanei, trovano ispirazione nella modalità e nelle sonorità medioevali.
Lo spazio è aperto ad approfondimenti sia su aspetti di prassi esecutiva che di analisi e conoscenza dei codici giunti fino a noi da epoche lontane.
Le tematiche interpretative legate al Canto Gregoriano, gli affascinanti repertori della Schola di Notre Dame, dell'Ars Antiqua e Ars Nova, dei Carmina Burana, dei Laudari trecenteschi, del Livre Vermeil e del Codice Calistino, dell'antologia liturgica di Las Huelgas e di altri testimoni dell'epoca, potranno rappresentare un prezioso arricchimento per Direttori di Coro e Coristi utile per una coralità sempre più coerente e consapevole.
Venite a laudare. Il Laudario di Cortona n. 91, lauda I
Padre Matteo Ferraldeschi - L'Ascensione Viri Galilaei
Laude novella. Il Laudario di Cortona n. 91, lauda II
Ave Donna Santissima. Il Laudario di Cortona n. 91, lauda III
Cibavit eos - Introito della Messa del Corpus Domini
Madonna Santa Maria. Il Laudario di Cortona n. 91, lauda IV
Ave Maria gratia plena. Il Laudario di Cortona n. 91, lauda V


Sguardi sul Medioevo: Il Laudario di Cortona n. 91
ANDCI Associazione dei Direttori di Coro Italiani 20 Aprile, 2020 4:23 pm